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| Epoca |
1714-1760 |
| Dove |
Inghilterra
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| Perché |
Pubblicazione dei libri di Palladio (1715) e del Vitruvius Britannicus di Colin Campbell; riscoperta del classicismo rinascimentale italiano da parte di Lord Burlington eWilliam Kent.
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| Caratteristiche peculiari |
Struttura massiccia, ancora barocca, con uso di elementi architettonici classici. Uso esclusivo dell'intaglio su legno o su supporto di gesso, intagliato e dorato.
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| Motivi decorativi |
Classici (frontoni, lesene, dentelli, erme, zampe di leone) e barocchi (sfingi, putti, conchiglie). Pannelli lacati con animali, figure, paesaggi.
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| Legni e materiali |
Noce lucidato o faggio ricoperto di gesso; lacca; canna d'India; mogano; legno rosa; bronzo; ottone.
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| Tessuti e colori |
Seta pesante; raso in tonalità chiare (azzurro, rosa, giallo).
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| Ebanisti e artisti |
William Kent (architetto e disegnatore); John Channon (virtuoso del mogano e ottone); John Gumley e James Moore (intaglio in gesso).
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| Mobili tipici |
Sedia laccata con gambe curve a zampa di leone; Windsor chair (poltrona rustica in legno con schienale a ferro di cavallo composto di bacchette di legno); bachelor's chest (cassettone "da scapolo" con piano a ribalta per scrivere e cassetti per contenere la biancheria); sgabelli imbottiti; talboy (cassettone appoggiato a un basamento, con cassetti e gambe alte).
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